La sessualità è un campo molto più vasto di quanto si pensi comunemente, che sfugge ad una classificazione semplice; vi si intrecciano aspetti biologici (cosa siamo e da cosa siamo attratti) ma anche psicologici (in cosa ci identifichiamo, come ci comportiamo e cosa ci piace nell’altro) e sociali (cosa gli altri si aspettano da noi).
Tale complessità è, abbastanza comprensibilmente, fonte di disagio ogni qual volta gli aspetti biologici, psicologici e sociali non si muovano di pari passo.Noi riteniamo, forti della letteratura scientifica più recente, che non esista un unico modo giusto di vivere la propria sessualità, ma che ognuno ne possieda uno proprio, che tale modo può e deve esprimersi fintanto che tale sessualità non risulti nociva per sé e per gli altri. A partire da questa idea lavoriamo con i singoli con le coppie per comprendere meglio gli elementi che costituiscono la propria identità sessuale, concentrando l’attenzione sui punti comuni e sulle differenze come fonte di crescita e non di distanza relazionale.