L’ansia è un segnale di allarme, che si manifesta con una serie di modificazioni neurovegetative: aumento del battito cardiaco, della frequenza respiratoria, del tono muscolare.
Dal punto di vista psicologico, l’ansia si manifesta con un senso di allarme, di aumento dell’attivazione della percezione e dell’attenzione.
L’ansia è una risposta salutare in situazioni in cui sia ipotizzabile un pericolo. Quando però tale risposta è amplificata, costante e invasiva parliamo di disturbo d’ansia.
In queste situazioni, il problema può essere rintracciato in qualche ferita passata che viene riportata in luce dallo stress o da un evento che di per sé è neutro.
Quando l’ansia diventa debilitante, aiutiamo la persona a recuperare la traccia di questa ferita, a circoscrivere gli eventi che producono ansia e a individuare le strategie migliori per contrastarne l’eccessività, in maniera tale da poter riguadagnare una più soddisfacente qualità di vita.